Il network Donne Leader in Sanità Consegna al Presidente Mattarella il Manifesto per un maggiore equilibrio di genere nel settore

Una delegazione del Network Donne Leader in Sanità ha consegnato oggi, al Quirinale, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il “Manifesto per un maggiore equilibrio di genere in Sanità”.

L’emergenza COVID – 19 ha reso evidente a tutti il ruolo delle donne nel settore sanitario, decisivo nella gestione sul campo della Pandemia ein quella domiciliare del nucleo famigliare. L’impegno e la professionalità unite all’abnegazione, dalle corsie degli ospedali, agli ambulatori e ai laboratori di ricerca, ha contribuito al contenimento e al superamento dei momenti più critici di questo nostro tempo.

Lo stesso Comitato tecnico-scientifico, nella seconda fase della pandemia, è stato integrato da sei esperte a dimostrazione che le competenze femminili in questo settore ci sono, ma non sempre vengono valorizzate a sufficienza.

E’ nata così, l’idea del “Manifesto per un maggiore equilibrio di genere in sanità”, rivolto alle aziende e alle istituzioni, che ha l’obiettivo di modificare le policy e di promuovere il raggiungimento di almeno il 40% delle donne nei ruoli di top e middle management delle organizzazioni sanitarie pubbliche e private nei prossimi 5 anni.

“Un traguardo importante, quello di oggi, – dichiarano le rappresentanti del network, Donne Leader in Sanità – che ci consente di sensibilizzare le istituzioni su una tematica così importante e attuale contribuendo ad incentivare ulteriormente il dibattito pubblico, grazie all’attenzione dimostrata dal Presidente Mattarella che ringraziamo sentitamente per l’attenzione da sempre riservata a questo tema”.

Il Manifesto, consegnato al Presidente Mattarella, è partito con 41 sottoscrittori, donne e uomini che operano nel settore della sanità, a cui si sono aggiunti a oggi oltre 200 firmatari, tra i quali importanti associazioni come  la SIC – Società Italiana di Chirurgia,  la SICOP – Società Italiana di Chirurgia nell’Ospedalità Privata e WIS – Women in Surgery Italia. L’obiettivo è quello di raggiungere quante più firme possibili per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa tematica e sollecitare l’adozione della parità di genere e la diffusione di buone prassi all’interno del settore.